…si, questo inverno sembra proprio non volerci lasciare. La primavera è cominciata a singhiozzo, un giorno di quasi caldo e ancora qualche giorno di pioggia e freddo. E io la seguo, molto lentamente sto cercando di uscire dal mio letargo lavorativo, quando le giornate sono buone, la voglia di fare cresce in maniera esponenziale, ma è anche pronta a rientrare nelle giornate buie. E così faccio fatica a mettermi a lavorare sulle nuove idee che mi passano per la testa o che si fermano su un foglio di carta. Quindi faccio quello che mi viene più semplice… cerco di terminare cose che ho già iniziato, è comunque sempre un modo per riprendere i ritmi, per fare senza bisogno di pensare troppo.
E la semplicità è sempe uno dei modi migliori per cominciare, un ciondolo, una nuova forma che non avevo ancora esplorato.
Quasi un mezzo cilindro di corda rivestito di gommalacca, con una fessura nella parte bassa e un linea di sabbia che cola dall'alto fino al taglio… e le conchiglie, si un solo frammento al centro della linea di sabbia.
Buona creatività a tutti… Alberto
martedì 9 aprile 2013
Non finisce più…
martedì 12 marzo 2013
Ciondolo a tappe
Si… un ciondolo a tappe. Spesso mi capita di iniziare dei lavori e di finirli dopo qualche tempo, ma mai come in questo caso.
Non ricordo nemmeno con precisione quando l'ho cominciato, ma sicuramente diversi mesi fa, sicuramente non era ancora terminata l'estate scorsa. E forse questo ciondolo rappresenta proprio i miei alti e bassi degli ultimi mesi… mesi in cui spesso mi sono ritrovato a riflettere su quello che faccio, a come lo faccio, se e cosa cambiare, se continuare o smettere. Si quando mi metto in discussione cerco di farlo a 360° e se devo metto in discussione qualunque cosa faccio.
E il ciondolo? Beh lui ha subito un po' questi alti e bassi, questi momenti diversi che ho vissuto. Ed è così che un ciondolo nato per sperimentare la coesistenza di sabbia e gommlacca, nato con sembianze quasi figurative come la macchia centrale che sembra quasi un fiore.
Con l'inserimento di due parallepipedi, legati insieme da un filo di corda, da quel sassolino solitario al centro della composizione a cercare di catturare lo sguardo, gli danno "forse" un certo sapore zen.
Ora le tappe sono finite e finalmente questo ciondolo che ha anche rischiato di non arrivare mai alla fine, è pronto per essere esposto in qualche mercatino e qui su internet.
Buona creatività a tutti… Alberto
Non ricordo nemmeno con precisione quando l'ho cominciato, ma sicuramente diversi mesi fa, sicuramente non era ancora terminata l'estate scorsa. E forse questo ciondolo rappresenta proprio i miei alti e bassi degli ultimi mesi… mesi in cui spesso mi sono ritrovato a riflettere su quello che faccio, a come lo faccio, se e cosa cambiare, se continuare o smettere. Si quando mi metto in discussione cerco di farlo a 360° e se devo metto in discussione qualunque cosa faccio.
E il ciondolo? Beh lui ha subito un po' questi alti e bassi, questi momenti diversi che ho vissuto. Ed è così che un ciondolo nato per sperimentare la coesistenza di sabbia e gommlacca, nato con sembianze quasi figurative come la macchia centrale che sembra quasi un fiore.
Con l'inserimento di due parallepipedi, legati insieme da un filo di corda, da quel sassolino solitario al centro della composizione a cercare di catturare lo sguardo, gli danno "forse" un certo sapore zen.
Ora le tappe sono finite e finalmente questo ciondolo che ha anche rischiato di non arrivare mai alla fine, è pronto per essere esposto in qualche mercatino e qui su internet.
Buona creatività a tutti… Alberto
giovedì 14 febbraio 2013
Colline in fiore… gli orecchini
I due giorni di neve intensa ci sono stati come da previsione, ed ora, sempre da previsione c'è un bellissimo sole. Certo le temperature sono piuttosto bassine, ma il sole che si riflette su questa neve, fa venire ancora più voglia di primavera e un mese passa in fretta.
Così eccomi qui, a mostrarvi un paio di orecchini da poter abbinare al ciondolo dell'altro giorno. Quindi orecchini tondi, rivestiti di sabbia, incisioni rivestite di gommalacca e piccoli frammenti di conchiglie.
Buona creatività a tutti… Alberto
Così eccomi qui, a mostrarvi un paio di orecchini da poter abbinare al ciondolo dell'altro giorno. Quindi orecchini tondi, rivestiti di sabbia, incisioni rivestite di gommalacca e piccoli frammenti di conchiglie.
Buona creatività a tutti… Alberto
lunedì 11 febbraio 2013
Colline in fiore…
…o voglia di primavera, che per me corrisponde un po' all'estate.
Si ormai manca poco più di un mese, la natura si risveglierà definitivamente e io ricomincerò ad immergermi nei miei amati boschi… anzi prima mi tufferò nelle colline delle valli piacentine a fare qualche foto alle meravigliose orchidee selvatiche che crescono abbondanti.
Intanto quelle linee le incido nella sabbia, con quei piccoli frammenti di conchiglie a fare da fiori.
Buona creatività a tutti… Alberto
Si ormai manca poco più di un mese, la natura si risveglierà definitivamente e io ricomincerò ad immergermi nei miei amati boschi… anzi prima mi tufferò nelle colline delle valli piacentine a fare qualche foto alle meravigliose orchidee selvatiche che crescono abbondanti.
Intanto quelle linee le incido nella sabbia, con quei piccoli frammenti di conchiglie a fare da fiori.
Buona creatività a tutti… Alberto
martedì 5 febbraio 2013
Scomporre e ricomporre
Si… scomporre e ricomporre, perché in effetti questi orecchini nascono proprio da questo.
Tante volte mi sono ritrovato nel corso degli anni a smontare cose e rimetterle insieme in maniera diversa per ottenere cose nuove, da piccolo smontavo i miei lego e li trasformavo in qualcosa di diverso ogni volta, da grande, per lavoro, mi è capitato spesso di prendere pagine, smontarle e impaginarle di nuovo per renderle più piacevoli.
Quando ho realizzato questi orecchini, volevo solo creare una forma diversa dalle solite che utilizzo e così ho realizzato due lastre di corda rettangolari, che ho poi tagliato nella parte bassa cercando di creare una curva. Ed è stato solo dopo aver tolto la parte in più che ho deciso di utilizzarla per decorare, creare tridimensionalità e contrasto. La base l'ho colorata con una sfumatura di gommalacca, mentre il triangolo è rivestito di sabbia e decorato con una sottile linea di frammenti.
Sicuramente sperimenterò ancora su questo scomporre e ricomporre.
Buona creatività a tutti… Alberto
Tante volte mi sono ritrovato nel corso degli anni a smontare cose e rimetterle insieme in maniera diversa per ottenere cose nuove, da piccolo smontavo i miei lego e li trasformavo in qualcosa di diverso ogni volta, da grande, per lavoro, mi è capitato spesso di prendere pagine, smontarle e impaginarle di nuovo per renderle più piacevoli.
Quando ho realizzato questi orecchini, volevo solo creare una forma diversa dalle solite che utilizzo e così ho realizzato due lastre di corda rettangolari, che ho poi tagliato nella parte bassa cercando di creare una curva. Ed è stato solo dopo aver tolto la parte in più che ho deciso di utilizzarla per decorare, creare tridimensionalità e contrasto. La base l'ho colorata con una sfumatura di gommalacca, mentre il triangolo è rivestito di sabbia e decorato con una sottile linea di frammenti.
Sicuramente sperimenterò ancora su questo scomporre e ricomporre.
Buona creatività a tutti… Alberto
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