martedì 20 dicembre 2011

Rompere, piegare, modellare… "la coperta".

Eccomi con il secondo appuntamento di rompere, piegare, modellare.
Vi chiederete perché "la coperta", mi capita spesso di dare un senso a ciò che faccio, solo dopo averlo finito e quindi poterlo vedere nella sua interezza. Nel caso di questo ciondolo, sono partito da un pezzetto di legno che osservo da molto, il quale ha una particolarità, nella parte alta sembra vi sia disegnato un volto (o almeno io ce lo vedo). Così quando ho preso una base per segnalibri già finita, quindi già irrigidita dalla gommalacca, ho cominciato a piegarla fino a farla avvolgere intorno al legno.
A questo ho scelto di non aggiungere altro che qualche frammento di conchiglia per evidenziare quello che potrebbe essere un occhio e decorare quella che potrebbe essere una "coperta" che avvolge un piccolo bambino.

Ciondolo "La coperta". Interamente realizzato a mano con corda, legno e frammenti di conchiglie.


































Ed è proprio pensando a questo che mi è tornato in mente un momento di un film che amo molto sin dalla prima volta che lo vidi da ragazzo "L'attimo fuggente", in cui vi è una breve poesia sulla coperta e di cui vi riporto il link per vedere il video su YouTube.

Buona creatività a tutti… Alberto

2 commenti:

Martina ha detto...

bellissima interpretazione di questo ciondolo**
io ADORO L'attimo fuggente, è un film magnifico**

alberto ha detto...

Ciao Marty
Grazie mille, anche io adoro quel film e ogni tanto me lo riguardo volentieri. L'interpretazione devo dire che è nata proprio spontanea.
Ciao Alberto

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