lunedì 7 aprile 2014

Da perderci la testa

Quotidianamente ci ritroviamo in situazioni in cui ci sembra di non venirne a capo e ci sembra di perderci la testa. Possono esere i troppi pensieri, le troppe cose da fare in un tempo troppo limitato, ma a volte possono anche essere situazioni non di disagio, ma in cui ugualmente c'è da perderci la testa. Quando rovisto nel mio barattolo pieno di migliaia di frammenti di conchiglie alla ricerca di quelli giusti, quando cerco un pezzetto di un puzzle tra migliaia, quando sono davanti al banco di una pasticceria per scegliere un pasticcino e alla fine li scelgo tutti… possono essere momenti di difficoltà o di gioia ma c'è sempre da perderci la testa.

Porta candele in corda, sabbia e gommalacca
Porta candele realizzato interamente a mano con corda, gommlacca e sabbia


Ieri durante la Fiera di primavera di Paderno Dugnano a cui ho partecipato, mentre parlo con una ragazza che sta scegliendo un anello, ne arriva un'altra che mi dice che ha comprato una collana due anni fa, che è ancora perfetta e mi fa un sacco di complimenti per i nuovi porta candele che avevo sul tavolo. Poi si sofferma su uno e mi dice… questo mi piace molto, anche se mi lascia un po' così il fatto che questo omino sia senza testa, io le rispondo, non è vero, è solo che ha talmente tanti pensieri da perderci la testa, che l'ha lasciata andare per un momento e ora sta cercando di recuperarla.

Approfitto di questo post per ringraziare tutte le persone che mi sono venute a trovare, che si sono fermate a chiacchierare con me, che hanno scelto un oggetto dal mio tavolo e hanno deciso di portarlo a casa o di regalarlo a qualcuno. Grazie, avevo bisogno di una giornata così ed è arrivata.

Buona creatività a tutti… Alberto

4 commenti:

Martina ha detto...

E' davvero eccezionale questo porta candela, adoro l'idea dell'omino che cerca di recuperare la testa, mi rispecchio molto**

Alberto Ferrari ha detto...

Ciao Martina, grazie per il complimento… anche io mi ritrovo molto e non a caso è un argomento che tratto spesso in quello che faccio. La confusione, l'essere ingarbugliato, il tentativo di trovare il bandolo della matassa.
Cerco di esorcizzare un po' trasferendo in ciò che faccio :)
Ciao Alberto

Linee Curve ha detto...

il lavoro creativo, di qualunque specie, è sempre un toccasana per rimettere a posto le idee confuse! tutti dovrebbero sperimentarlo, come azione terapeutica.
:)

L'Albero delle Perline -Beads Tree- ha detto...

Bellissimo il post oltre che questo portacandele. E come ogni volta mi chiedo come si possa fare cose simili con sabbia e corda... è proprio vero che passione e creatività non hanno limiti. Di nuovo complimenti.

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