mercoledì 23 aprile 2014

Domare un intreccio di corda

Era da diverso tempo che volevo realizzare dei ciondoli utilizzando un intreccio di corda, un altro modo per cercare di soddisfare la mia necessità di creare qualcosa che lasci guardare attraverso, che dia la sensazione di poter passare oltre e scoprire qualcosa che non è visibile a prima vista.
Pian piano ci sono arrivato e sfruttando l'idea dell'intreccio di corda, ho realizzato, ad oggi, un paio di collane; in questi giorni, li stavo guardando con attenzione e mi ha colpito come sono diversi l'uno dall'altro. Il primo è molto più grezzo e istintivo, avevo la necessità di domare quell'intreccio di corda in una forma ben precisa e probabilmente il ciondolo rappresenta proprio l'esserci riuscito, un po' come dire, guardate sono riuscito a domarlo e ora… ora è arrivato il secondo, molto più ragionato, una maggiore cura nel dettaglio, la scelta della forma, il decoro di sabbia e gommalacca a sottolinearne la forma e a dare la sensazione di più ovali sovrapposti, i frammenti di conchiglie a dare un colpo di luce al tutto.


Ciondolo in corda, sabbia e frammenti di conchiglie
Ciondolo realizzato interamente a mano con corda, sabbia e frammenti di conchiglie


Un dettaglio che prosegue nel girocollo, fili di corda sottili direttamente annodati al ciondolo che è posizionato in diagonale, per aumentare ancora la dinamicità dell'oggetto. E la chiusura, anch'essa una novità, realizzata con un cerchio di corda rivestita di sabbia e una sorta di bastoncino di corda rivestito di gommalacca.

Dettaglio della chiusura del ciondolo
Il dettaglio della chiusura del ciondolo.


Due ciondoli, due modi completamente diversi di utilizzare una stessa idea di base. Il primo ha già trovato una nuova casa, quello che vi ho presentato oggi, sarà con me al Lovere Arts di questo weekend.

Buona creatività a tutti… Alberto.


4 commenti:

Anonimo ha detto...

Le conchiglie consumate, non integre sono bellissime,mi attraggono. In questi giorni sono stata al mare senza tecnologia o lavori da finire; solo carta e penna per scrivere,
pensare a cose nuove.Sono carica e rigenerata (come il tonner della stampante)si riparte.
Buon lavoro per i prossimi mercatini.
Laura

Magike Mani ha detto...

mi piace moltissimo...è perfetto nella forma e nei dettagli

Buon lavoro per il w-e ;)

Alberto Ferrari ha detto...

Ciao Laura
Siamo figli della terra e non della tecnologia, tornare al diretto contatto con la terra senza filtri ogni tanto è indispensabile :)
E un po' di sana invidia sulla capacità di scrivere la nutro, è sempre stata una mia carenza e ancora oggi mi mette in difficoltà.
Buona ripartenza :)
Alberto

Alberto Ferrari ha detto...

Grazia, per il weekend spero nel bel tempo che ad oggi è ancora incerto. Il lago è tanto bello e pieno di gente col sole, quanto malinconico e deserto con la pioggia. Speriamo in bene. Grazie per i complimenti alla collana :)
Ciao Alberto

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