martedì 15 aprile 2014

Porta candele: radici

Uno dei luoghi in cui amo di più stare è senza dubbio il bosco, frequento boschi con regolarità da maggio a novembre circa e quando possibile anche in altri periodi, una cosa che mi affascina sempre sono le radici degli alberi, quelle che vengono in superficie, quelle che emergono dalla terra e mostrano i loro percorsi, a volte tortuosi, a volte più lineari, che compiono per trovare nutrimento dalla terra, per dare una posizione stabile alla pianta. Ce ne sono davvero di ogni genere e a volte sembrano delle vere e proprie opere d'arte naturali.
E noi? Quanto abbiamo in comune con gli alberi? C'è chi come Mauro Corona, nel suo libro "Le voci del bosco", descrive il carattere delle piante secondo la sua esperienza e lo paragona a quello delle persone. Di sicuro anche noi abbiamo una fitta trama di radici, invisibili certo, ma ben presenti, quelle radici che ci dicono da dove veniamo e chi siamo. E non parlo solo di albero genealogico, di luoghi in cui siamo cresciuti e in cui abbiamo vissuto, ma anche di tutte quelle piccole radici che abbiamo fatto crescere noi, con le nostre azioni quotidiane, con la scelta degli amici o con la casualità di alcuni incontri, con il lavoro, il divertimento, gli amori, i figli, gli errori… insomma quella fitta trama di piccole radici che abbiamo deciso di far crescere strada facendo nella nostra vita e che in qualche modo ci hanno formati e fatto diventare quello che siamo.

Porta candele in corda, gommalacca e sabbia
Porta candele realizzato interamente a mano con corda, sabbia e gommalcca.


Io non so a che punto sono del mio percorso e non ho idea di quanto le mie radici siano profonde o in superficie, siano grandi o piccole, però, se un giorno mi fosse concesso di vederle apparire ai miei piedi, spero proprio di trovare una fittissima ramificazione, che mi faccia capire che la mia vita è stata piena di incontri e momenti da ricordare, insomma che la mia vita sia stata viva.

Buona creatività a tutti… Alberto


4 commenti:

isaRO-OЯ ha detto...

Mi ero persa questa chicca!
E' veramente romantica, espressiva, calda,esatta.Bravo!
Sintetica o meglio ermetica!
S'illumina d'immenso!

Alberto Ferrari ha detto...

Isa… grazie, grazie di cuore.
Non ho altre parole per rispondere agli aggettivi che hai usato in questo commento.
Alberto

isaRO-OЯ ha detto...

Di nulla quando uno e' bravo e' un peccato non ammetterlo, no?!
Peccato che sei lontano mi sarebbe piaciuto scambiare qualche idea, cosi' succede anche con Alessia Spalma e d altre...siete tutti al nord...mannaggino!Va beh! Per fortuna che c'e' internet!!! :-))

Alberto Ferrari ha detto...

Si ISa per fortuna che c'è internet a colmare queste distanze, ma mai dire mai nella vita, magari capiterà di incontrarsi :)

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