venerdì 3 aprile 2015

Sentirsi bloccati

Ci sono periodi in cui tutto sembra andar bene, in cui riusciamo a passar sopra più facilmente alle piccole difficoltà, sono quei periodi in cui riusciamo in ogni cosa che facciamo e in cui nulla può tenerci incollati al terreno, perché siamo destinati a prendere il volo, a rimanere sollevati da terra mentre il mondo passa sotto i nostri piedi. E poi ci sono quei periodi in cui tutto appare buio, le difficoltà che incontriamo, anche le più piccole, ci sembrano insormontabili, crediamo che tutto ci vada storto per qualche strano motivo e ogni volta che alziamo lo sguardo vediamo un cielo grigio sopra di noi… allora proviamo ad allungarci un po' nel tentativo di spiccare il volo e poter andare anche solo per un momento al di sopra delle nuvole, per ritrovare quella serenità di cui abbiamo bisogno, ma non appena stacchiamo un piede dal suolo ecco che ci sentiamo come incollati con l'altro, proviamo ad allontanarci ma torniamo sempre al punto di partenza, vorremmo essere una mongolfiera che spicca il volo, ma ci rendiamo conto che non riusciamo a staccarci dalla nostra zavorra.

Ciondolo in corda e sabbia
Ciondolo realizzato a mano con corda, sabbia e gommalacca


Questo per me è un periodo di quelli grigi, in cui tutto sembra più difficile di quello che probabilmente è. E pensare che il cielo azzurro è proprio qui a pochi passi da dove sono seduto ora a scrivere questo post eppure fatico a raggiungerlo da mesi, ogni volta che provo ad avvicinarmi mi sento un po' imbrigliato, bloccato come questa piccola lastrina di corda…

Ciondolo in corda, sabbia e gommalacca
Dettaglio della lastra incastrata tra i fili di corda


forse era destinata a spazi più ampi e maggiore liberta, invece si è ritrovata bloccata in questo intreccio di corde che non la lasciano volar via, ma è solo questione di tempo, ci vuole sempre un po' di pazienza e tutto si sistema.

Buona creatività a tutti… Alberto


lunedì 30 marzo 2015

L'inaspettato

Avrei voluto pubblicare qualcosa la scorsa settimana, ma poi qualcosa di inaspettato mi ha fatto ritardare, qualcosa che mi ha riempito di gioia, qualcosa che ha stravolto questo mio mondo, qualcosa accaduto sulla pagina Facebook. Ora cerco di spiegarvi… mercoledì non avevo ancora postato nulla sulla pagina dall'inizio della settimana, io ero impegnato in accademia con le lezioni, ma volevo comunque condividere qualcosa, allora ho pensato di pubblicare una cosa che non condividevo da più di un anno, la scultura "Uno scambio infinito", così verso le 16 ecco che pubblico la foto con poche righe di testo.



Come immaginavo diversi fan hanno messo il loro mi piace, qualcuno mi ha anche lasciato un commento e fino a sera tutto proseguiva normalmente, ma quando mi sono svegliato la mattina dopo ho trovato la sorpresa, i numeri di questo post stavano lievitando in un modo che non mi era mai successo, fino ad arrivare al momento in cui sto scrivendo questo post ai valori della schermata qui sotto.



Sia chiaro che non ho scritto questo post per autocelebrarmi, l'ho fatto piuttosto per riflettere su quanto sia importante l'interazione giusta al momento giusto su un social network come Facebook. Negli ultimi mesi sono cambiate tantissime cose riguardo la visibilità delle pagine ed è ormai chiaro a tutti che se vuoi essere visto da tanti devi sponsorizzare i tuoi post, eppure, se guardo quello che è successo in questi giorni, sulla mia pagina è ben evidente che tutto può succedere anche senza spendere soldi. È bastata la condivisione da parte di alcune persone o pagine con un buon seguito e l'effetto domino ha iniziato il suo percorso, percorso che non ha ancora raggiunto il suo culmine perché le persone che vedono la mia scultura, anche se ad un ritmo più lento, continuano ad aumentare. E questa cosa mi fa riflettere su quando mi capita di trovare un post interessante su qualche pagina che seguo e magari non metto neanche un "mi piace", penso a quando alcune persone che conosco di persona e sono anche fan della mia pagina mi dicono, se dovessi mettere "mi piace" su tutto ciò che mi piace ti riempirei di notifiche, eppure proprio quel mi piace o quella condivisione potrebbero essere il primo tassello di quel domino pronto a dar vita ad una catena inesauribile e tante persone che lavorano davvero bene, potrebbero avere la visibilità che si meritano.

Non so descrivervi le emozioni che ho provato a veder crescere in quel modo la portata del mio post, vi potrà sembrare stupido, ma l'idea che così tante persone possano aver visto uno dei lavori che amo di più e che racchiude al suo interno una grossa parte di me stesso mi ha davvero riempito il cuore di gioia, per non parlare dei commenti che sono riuscito a leggere su alcune condivisioni.
Vorrei davvero poter ringraziare ogni persona che detto "mi piace" o che ha condiviso la foto, so che non è possibile e allora lascio un grandissimo grazie di cuore qui, nella speranza che pian pianino possa arrivare a tutti. GRAZIE!!!

Buona creatività a tutti…Alberto


martedì 17 marzo 2015

Mancava solo il ciondolo

Quando mi ritrovo in momenti come questo, in cui devo prepararmi per un mercatino e il tempo per lavorare come vorrei è davvero un'utopia, in mezzo ad alcuni pezzi completamente nuovi, torno su qualcosa di già realizzato con l'intento di rivisitarlo con il modo di lavorare più attuale oppure come in questo caso, faccio qualche passo indietro e scelgo di sviluppare un'idea già usata per altri pezzi su un oggetto diverso.
Era settembre dell'anno scorso quando ho pubblicato questi orecchini e questo bracciale, ora è arrivato il momento di trasformare questa idea, che devo dire ha avuto un buon riscontro, in un ciondolo.

Ciondolo in corda, sabbia e frammenti di conchiglie
Ciondolo realizzato interamente a mano con corda, sabbia e frammenti di conchiglie.


Caratteristica principale è sempre quella delle lastrine rivestite in parte di sabbia e in parte di gommalacca, come nel bracciale sono tre e hanno decori alternati per dare un po' di movimento e righe di frammenti a bilanciare la riga di gommalacca dalla parte opposta. Per il girocollo ho usato tre fili di corda che però partono da punti diversi del ciondolo.

Anche questo sarà con me alla 35^ Fiera di Primavera di Paderno Dugnano MI a cui parteciperò la prossima domanica. Vi aspetto!!!


Buona creatività a tutti… Alberto.


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35^ Fiera di Paderno Dugnano MI

Orari Manifestazione
Domenica 22 marzo dalle 9 alle 19 circa
Io sarò in Via Gramsci - angolo Via Roma, postazione G2

Per il programma di tutti e tre i giorni consultate:
www.fieradiprimavera.it
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giovedì 12 marzo 2015

22 Marzo 2015 | 35^ Fiera di Primavera

Ebbene si, sembra ieri che iniziava l'anno e siamo già arrivati quasi alla fine di marzo. Come vi raccontavo in un altro post, è stato un inizio difficile e con pochissimo tempo da dedicare a FossalonArt. Però marzo è arrivato e con lui sta per arrivare un appuntamento fisso per quanto riguarda le mie partecipazioni a mercatini e mostre mercato.
Il prossimo fine settimana ci sarà la 35^ Fiera di Primavera di Paderno Dugnano MI e io ovviamente parteciperò, esponendo le mie creazioni, domenica 22 Marzo.



Che sia la 35^ edizione vi fa capire quanto sia consolidato questo appuntamento che prevede la tradizionale sagra delle bancarelle, gli spettacoli, le mostre e tantissime altre proposte che attirano diverse migliaia di persone ogni anno.

E come scritto sul sito della Fiera:
"La Fiera di Primavera ha origini antiche nel tempo e si radica nella tradizionale civiltà contadina di Paderno Dugnano. La sua costituzione risale precisamente al 15 Gennaio 1888, si svolgeva il quinto lunedì di Quaresima e le sue attività sono proseguite sino al 1957.
Nel 1981 Nino Matera, memore dei ricordi giovanili, la ripropose e l’antica fiera riprese a vivere."

Ora io sto cercando di prepararmi al meglio per questo evento e continuo a tenere le dita incrociate nella speranza che il bellissimo tempo di questi ultimi giorni possa accompagnare anche quest'anno la Fiera, se così fosse sarà sicuramente un altro successo.

Buona creatività a tutti… Alberto.


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35^ Fiera di Paderno Dugnano MI

Orari Manifestazione
Domenica 22 marzo dalle 9 alle 19 circa
Io sarò in Via Gramsci - angolo Via Roma, postazione G2

Per il programma di tutti e tre i giorni consultate:
www.fieradiprimavera.it
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lunedì 2 marzo 2015

Un'onda allo specchio

Quando torno indietro negli album di tutti gli oggetti che ho creato fino ad oggi, posso vedere piuttosto chiaramente i grandi cambiamenti che ho fatto nel modo di realizzare i vari oggetti, sicuramente uno dei motivi di questi cambiamenti è stata la mia prima visita al negozio "Il Cordaio" a Milano. Prima di allora acquistavo la corda nei vari negozi di bricolage più comuni e le tipologie di corda, ma soprattutto di spessori era sempre quella, la scoperta invece de Il Cordaio, mi ha portato ad acquistare corde, sempre di canapa, ma con spessori molto diversi tra loro e devo dire che mi si è aperto un mondo nuovo.
Quello in cui mi hanno aiutato tanto queste corde di dimensioni diverse è sicuramente nei miei tentativi di dare pesi diversi alle varie parti di un oggetto, come in questo ciondolo in cui su una base rigida realizzata con corda più spessa e rivestita di gommalacca, si sviluppano queste due onde speculari, come se fosse un'onda che si guarda allo specchio.

Ciondolo in corda, sabbia e frammenti di conchiglie
Ciondolo realizzato a mano con corda, sabbia e frammenti di conchiglie.


Realizzata con 5 fili di corda molto sottile ad evidenziarne le curve morbide e la leggerezza  dell'acqua sospesa prima di infrangersi sulla riva. Entrambe si spezzano su quella sottile striscia di sabbia al centro decorata con frammenti di conchiglie.

Profilo del ciondolo
Ciondolo in corda, sabbia e frammenti di conchiglie, visto di profilo



Buona creatività a tutti… Alberto


martedì 24 febbraio 2015

Un nuovo materiale

Qualche giorno fa, sulla pagina facebook, ho pubblicato questa foto dicendo "Guardate un po' cosa c'era questa mattina sul mio tavolo da lavoro… cosa ci fanno dei pezzi di lattina? Diciamo che qualcosa di nuovo sta arrivando". Non so cosa possa aver suscitato nei miei fan, magari qualcuno ha pensato a qualcosa di nuovo e completamente diverso da quello che faccio solitamente. Beh qualcosa di nuovo sicuramente, ma come ho sempre detto e fatto, anche nel cambiamento cerco di restare fedele al mio stile.
E allora perché le lattine? La risposta sta sempre sulla spiaggia di Fossalon e sulle sue caratteristiche. Come ho scritto nella pagina dedicata qui sul blog, questa è una spiaggia non turistica, diciamo abbandonata e quindi non curata sulla quale possiamo trovare un'infinità di detriti di ogni genere compresi i nostri rifiuti che il mare riporta a riva, forse per ricordarci che di questi dovremmo occuparcene noi. Così ho pensato, perché non provare a realizzare qualche pezzo in cui abbinare il recupero di elementi quali sabbia, legno e conchiglie con elementi di riciclo.
Dopo alcune prove, ecco che sono nati i primi orecchini.

Orecchini in corda, sabbia e lattine
Orecchini realizzati interamente a mano con corda, sabbia e lattina


Due dischi di corda rivestiti di sabbia, due dischetti di lattina a fare da decoro e tre fili di corda con la funzione di tenere insieme le parti. In questa prima fase la scelta è quella di togliere i frammenti di conchiglie come decori e inserire pezzi di lattine riciclate.

Dettaglio di orecchini in corda, sabbia e lattina
Particolare della forma del dischetto di lattina applicato come decoro


Insomma una bella novità, un nuovo materiale, colori diversi che interagiscono con quelli naturali di sabbia, conchiglie e gommalacca, una nuova strada da percorrere anzi, forse una semplice diramazione dello stesso percorso.

Buona creatività a tutti… Alberto.


mercoledì 11 febbraio 2015

Comporre con le forme

Quando lavoro con la corda mi capita spesso di realizzare lastre di genere e forme diverse, alcune le utilizzo per dei progetti già definiti, altre volte le metto da parte nell'attesa di scoprire come potranno essermi utili. Arriva poi il giorno in cui sul tavolo mi ritrovo con pezzi di forme diverse e guardandoli cerco il modo di utilizzarli, a volte accoppio le forme uguali per farne orecchini o segnalibri, altre volte il divertimento sta nel mescolare forme diverse per ottenerne di nuove. Mi sembra quasi di tornare bambino, ritrovarmi davanti alla mia scatola di mattoncini lego e con quei pezzetti diversi costruire qualcosa di nuovo. Certo con la corda non faccio lo stesso, però a volte assemblare pezzi, che apparentemente non c'entrano nulla l'uno con l'altro, è quasi un gioco.

Orecchini in corda, sabbia e frammenti di conchiglie
Orecchini realizzati a mano con corda, sabbia e frammenti di conchiglie


Questi orecchini sono nati più o meno così, tanti pezzetti di lastre diverse sul tavolo, cerchi, pezzi di cerchio, ovali a cui togliere la parte centrale per fare da base e il gioco è fatto. Rivestimenti diversi per i pezzi scelti, le basi rivestite di gommalacca, i dischetti di corda rivestiti di frammenti e quei semicerchi ricoperti di sabbia… un mix forme che si sovrappongo e intersecano, ma alla fine equilibrate tra loro.

Buona creatività a tutti… Alberto



venerdì 30 gennaio 2015

Sfumatura di gommalacca

Altre volta ho usato la gommalacca sfumata, anzi ci sono diversi pezzi creati da me che hanno questa caratteristica e io la adoro… mi piace tantissimo quando riesco a sfumare bene la gommalacca, mi piacciono le tonalità che si ottengono che vanno dal color ambra al marrone scuro.
Un po' di tempo fa però ho provato ad usarla non sulla corda ma sulla sabbia, lo avevo fatto come esperimento sul ciondolo "una crepa nella sabbia" e mi era piaciuto molto, perché a differenza di quando la faccio direttamente sulla corda, la gommalacca perde un po' di lucidità e acquista una parte della ruvidità della sabbia, così come la sabbia, ovviamente, acquista un po' di lucidità e colore dalla gommalacca.
Qualche mese fa avevo mostrato sulla pagina Facebook questa lastrina di corda rivestita di sabbia e con una sfumatura di gommalacca.

Lastra di corda, sabbia e gommalacca
Lastra di corda, rivestita di sabbia e gommalacca.


Oggi questa lastrina è diventata un ciondolo, molto semplice e lineare in cui una striscia di frammenti di conchiglie, ossia il punto di maggior luce della collana, segna il punto d'inizio di quella sfumatura di gommalacca.

Ciondolo in corda, sabbia e frammenti di conchiglie
Ciondolo realizzato a mano con corda, sabbia, gommalacca e frammenti di conchiglie


Buona creatività a tutti… Alberto




giovedì 22 gennaio 2015

Nell'attesa di ricominciare

Questo inizio d'anno è stato uno dei più frenetici che ricordo, ci sono dei giorni in cui mi sembra quasi di non avere nemmeno il tempo di respirare, l'altro giorno ero qui in studio sommerso dal lavoro e mi sono accorto che il mio tavolo da lavoro è ancora pulito come prima di Natale e questo mi ha fatto pensare che è ormai quasi un mese che non mi siedo più su quella sedia per lavorare con la mia corda. Per fortuna prima delle feste è stato un periodo molto produttivo e qualche oggetto nuovo da pubblicare qui sul blog e sulla pagina Facebook ce l'ho… però la voglia di sedersi lì, poter tenere in mano la corda bagnata di colla, passare le mani tra le migliaia di frammenti per scegliere quello giusto è un piacere che non vedo l'ora di riassaporare.

Portacandela in corda, sabbia, gommalacca e frammenti di conchiglie
Portacandela realizzato interamente a mano con corda, sabbia, gommalacca e frammenti di conchiglie.


Nell'attesa di ritrovare un po' del mio tempo vi mostro questo nuovo portacandele, molto semplice ma interessante per la forma creata dai fili spessi di corda che si sovrappongono. Una sfumatura di gommalacca e un dischetto di corda rivestito di sabbia e frammenti di conchiglie.

Buona creatività a tutti… Alberto.


martedì 13 gennaio 2015

Leggero

Se penso ad alcuni aggettivi per definire i miei gioielli, direi che leggero potrebbe rientrare sicuramente in questa lista. D'altra parte non sono io a dirlo, ma tutte le persone che in qualche modo ahnno avuto l'occasione di poter tenere in mano una mia creazione e poi è un dato di fatto, se pensate che un orecchino potrebbe pesare meno di 5 grammi e alcuni ciondoli o collane ne pesano poco più, direi che definire leggeri i miei gioielli non è sbagliato.
Oggi però non voglio parlare di leggero inteso solo come peso specifico di un oggetto, ma di aspetto leggero, di sensazione di leggerezza. E questa cosa penso che si possa notare di più guardando qualcosa che per dimensioni non è esattamente piccolina.



Questo ciondolo non lo è per dimensioni, ma credo che l'uso maggiore di spazi vuoti rispetto agli spazi pieni, i fili di corda sottili che sorreggono tutta la struttura, questi inserti di piccole lastre decorate con sabbia e frammenti di conchiglie che sembrano quasi sospesi nel vuoto, danno proprio un senso di leggerezza.

Buona creatività a tutti… Alberto


mercoledì 10 dicembre 2014

Mercatino di Natale

Ormai ci siamo, al Natale manca sempre meno tempo e anche a quello che sarà l'unico mercatino di Natale a cui partecipo quest'anno. Per impegni di vario genere, ho scelto di non partecipare ad altri mercatini, ma per il weekend subito prima di Natale ho deciso di tornare per 3 giorni in uno dei borghi più belli d'Italia e in cui ho già partecipato a degli eventi di questa primavera.
Si esatto, torno sul Lago d'Iseo e più precisamente a Lovere per il "LovereArts" natalizio dal titolo "Ombre&Luci" che si svolgerà come sempre nelle vie del borgo antico, non sul lungo lago, all'interno di negozi e cantine nei giorni 19, 20 e 21 dicembre. Non so ancora con precisione dove sarò ma non mancherò di comunicarvelo appena possibile.

LovereArts Dicembre 2014


Come dicevo non ho partecipato ad altri mercatini di Natale, ma in queste settimane sto lavorando per preparare un po' di cose nuove per questo evento, orecchini, bracciali, collane, anelli, segnalibri e visto il clima qualche porta candele che potrebbe essere la giusta idea per un regalo natalizio.

Portacandele


Se volete informazioni sull'evento, potete seguire la pagina Facebook o il sito Lovere Eventi, mentre a questo link potete sfogliare il programma degli eventi di questo periodo invernale, compresi quelli che accompagneranno la mostra mercato.

Buona creatività a tutti… Alberto

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LOVERE ARTS 19-20-21 DICEMBRE 2014

Orari Manifestazione
venerdì 19 dicembre: dalle 15:00 alle 20:00
sabato 20 dicembre: dalle 9:00 alle 12:30 / dalle 15:00 alle 23:00
domenica 21 dicembre: dalle 9:00 alle 20:00
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giovedì 4 dicembre 2014

Atmosfere invernali

Durante la stagione invernale, quando ci si avvicina alla natura, ci si accorge che c'è una quiete che non si respira durante la stagione estiva. In alcuni luoghi non è solo la natura a rallentare, anche la presenza dell'uomo è sempre più scarsa, le condizioni climatiche e la luce diversa ci permettono di cogliere istanti, atmosfere che non possiamo trovare in altri periodi dell'anno.
E allora, quella sottile nebbiolina che si forma sul lago, le nuvole basse che ogni tanto si aprono e ci mostrano cosa si nasconde dove all'apparenza non c'è nulla, il tramonto alle quattro del pomeriggio che accompagna l'incontro tra due cigni… ci regalano magiche atmosfere.





Buona creatività a tutti… Alberto.

lunedì 1 dicembre 2014

Orecchini ovali

Ho deciso di cominciare questa settimana, ma oggi potrei dire anche questo mese, con un paio di orecchini ovali. Ovviamente quando ho cominciato a scrivere, sono andato a guardare le foto di tutti gli orecchini fatti sino ad oggi e mi sono reso conto che questo è il quarto paio di orecchini su 128 realizzati fino ad oggi, che hanno come forma di base un ovale. Questo vuol dire che posso sperimentare ancora tanto su questa forma ahahah!!!
Ma parliamo un attimo degli orecchini di oggi, perché ovali? Si ovvio, la forma di base è ovale, però anche il foro centrale è ovale e se osserviamo cosa succede dalla separazione della zona rivestita di sabbia da quella rivestita in gommalacca ecco che la gommalacca crea il terzo ovale.

Orecchini ovali, in corda, sabbia e frammenti di conchiglie
Orecchini realizzati a mano con corda, sabbia e frammenti di conchiglie.


Mi piace giocare a livello cromatico con gommalacca e sabbia, con l'ombra e la luce. In alcuni casi sembrano creare proprio dei piani diversi, come in questo caso che la parte rivestita in gommalacca, sembra all'ombra dello spicchio di sabbia, su cui ho pensato di adagiare una sottile striscia di frammenti a sottolineare la morbidezza delle curve presenti sull'orecchino.

Buona creatività a tutti… Alberto


mercoledì 26 novembre 2014

La luna

La luna, anche solo nominarla mi affascina, quante emozioni si nascondono dietro alla luna. Il nostro satellite che tanto influenza il nostro pianeta, la luna piena che rischiara la notte, la luna piena che sembra stia cantando (così mi diceva una cara amica), lo spicchio sottile di luna che quando lo guardo mi lascia sempre stupito, con la sua delicatezza e la sua leggerezza, la luna che cerca di farsi strada tra le nuvole e ci ricorda atmosfere da brivido, la luna che vediamo ancora al mattino quando è già sorto il sole che sembra voler salutare chi non l'ha potuta vedere di notte, la luna su cui sono state scritte tante canzoni o poesie, la luna che ho fotografato in Sud Africa, che è sempre lei, che ci sono migliaia di foto più belle, ma quella l'ho fatta io e i crateri che vedo in quella foto li ho visti io e non qualcun altro per me. La luna che ancora oggi ci fa sognare ed emozionare.


La luna

Allora in questo ciondolo voglio proprio vederci la luna… luna piena, uno spicchio di luna, la mezza luna, la luna e tutto quello che rappresenta o ha rappresentato per me.
Tre dischi di corda sovrapposti e rifiniti in modo diverso, più quei due fili che danno vita allo spicchio riempito di frammenti di conchiglie e che diventano girocollo.

Ciondolo in corda, sabbia e frammenti di conchiglie
Ciondolo realizzato interamente a mano con corda, sabbia e frammenti di conchiglie



Mentre per al chiusura ho realizzato un disco rivestito di sabbia con fessura centrale per ospitare un dischetto più piccolo rivestito di gommalacca.

Buona creatività a tutti… Alberto

giovedì 20 novembre 2014

Una candela più grande

Davvero ogni tanto non mi rendo conto di quanto tempo passa tra quando decido di fare una cosa e quando decido di farla vedere qui sul blog o la pagina facebook. Ma d'altra parte se quando ho cominciato a creare questi oggetti, prima di mostrarli ad altre persone, che non fossero le 4 o 5 che mi stanno con me quotidianamente, ci ho messo più di un anno, la cosa non mi dovrebbe stupire più di tanto. Eppure succede ancora, se vi dicessi che questo portacandele è pronto da circa un anno e non lo ha mai visto nessuno, non so se mi credereste eppure è proprio così.
Il perché non lo so nemmeno io, probabilmente perché quando ho scelto di provare a realizzare dei porta candele che ospitassero candele più grandi era lo stesso periodo in cui stavo cambiando il mio modo di vedere il portacandele e tornare a fare qualcosa nel vecchio stile non mi convinceva.
Invece avevo proprio bisogno di ripartire da li con queste nuove candele, per capire cosa poteva nascere e poi magari passare ad usarle in altro modo.

Portacandele in corda, sabbia e frammenti di conchiglie
Portacandele realizzato interamente a mano con corda, sabbia e frammenti di conchiglie.


Questo è il risultato, ora ne sono convinto e l'idea di usare queste candele più grandi, magari abbinate anche a quelle più piccole mi incuriosisce. Come vedete questo ricorda un po' i primi portacandele che facevo e che comunque ogni tanto ripropongo perché è un genere più sobrio rispetto ad alcune forme molto più complesse a cui mi sono dedicato.

Buona creatività a tutti… Alberto


martedì 18 novembre 2014

Ancora un ciondolo a goccia

Non è la prima volta, anzi questa dovrebbe essere la quarta, che vi parlo di ciondoli a forma di goccia, però cosa ci posso fare se ogni tanto questa forma mi stuzzica e mi ispira qualcosa di nuovo da realizzare. E anche questa volta, come tutte le altre, la cosa che mi affascina di più è che è molto diversa dalle precedenti, se andate a dare un'occhiata all'ultimo post che avevo fatto in proposito, potrete notare che a parte la forma di base, anzi direi il concetto della forma di base, i ciondoli non c'entrano nulla l'uno con l'altro. Osservandoli, potrete vedere come la forma cambia in funzione della corda usata, di quanto ho deciso di incurvare o modellare la forma base, di quale obiettivo finale volevo raggiungere… insomma un altro risultato di esperimenti su forme base semplici.

Ciondolo in corda, sabbia e frammenti di conchiglie
Ciondolo a "Goccia" realizzato interamente a mano con corda sabbia e frammenti di conchiglie


Questo, per dimensioni, è il più grande che ho realizzato ma anche la corda che ho usato è forse la più spessa rispetto ai precedenti, la sabbia riveste il contorno del foro centrale e poi si lascia scivolare fino all'estremità della punta inferiore, mentre la gommalacca riveste il resto del ciondolo… e per un po' il ciondolo era rimasto in questa fase, si perché lo trovavo molto pesante, aveva qualcosa che non mi convinceva, poi ho capito che dovevo alleggerirlo, ma anziché togliere ho deciso di aggiungere un elemento. Si lo so che può sembrare una cosa assurda, ma sono convinto che aggiungendo quel dischetto di corda più fine, rivestito da una leggera sfumatura di gommalacca e un piccolo centro di frammenti, lo sguardo venga guidato proprio lì distogliendolo dalla cornice.

Buona creatività a tutti… Alberto


giovedì 13 novembre 2014

Qualcosa da uomo?

Ecco questa è una domanda che ogni tanto mi sento rivolgere durante i mercatini e alla quale rispondo sempre di no… perché? Sinceramente perché non ci ho mai pensato seriamente, perché d'istinto quando creo qualcosa lo immagino indossato da una donna.
Forse dovrei pensarci o forse dovrei continuare a fare quello che ho sempre fatto, però ci sono delle volte in cui rimango stupito di qualcosa o meglio qualcuno mi stupisce e mi fa riflettere.
Quest'estate, alla mostra mercato di Pisogne, ho conosciuto una famiglia che era li ad esporre, il padre realizza delle bellissime incisioni a pirografo, un pomeriggio passano dal mio banco e si fermano a chiacchierare un po', prima di andare via, il padre mi dice di tenergli da parte un ciondolo per la moglie e che dopo sarebbe passato il figlio a ritirarlo. Quando arriva il ragazzo, preparo il pacchetto del ciondolo e poi lui mi dice, scusa mi dai anche questo? E io gli chiedo, sono tutti e due per la mamma e lui, tranquillamente mi dice, no questo è per me.

Collana in corda, gommalacca e frammenti di conchiglie
Collana realizzata interamente a mano con corda, gommalacca e frammenti di conchiglie


Eccolo il ciondolo che ha scelto per se stesso il ragazzo, quattro pezzi di corda rivestiti di gommalacca, pochi frammenti a ricoprire il punto in cui il girocollo si aggancia al ciondolo e una chiusura a richiamare la forma appuntita dei pezzi di corda.
Qualcosa da uomo? Forse l'ho già fatto e non me ne ero mai accorto.

Buona creatività a tutti… Alberto


lunedì 10 novembre 2014

Pratico segnalibro

Già il lunedì non è mai un giorno fantastico, l'inizio di una nuova settimana lavorativa, ci intristisce sempre un po', certo è che se poi ci alziamo dal letto, guardiamo fuori dalla finestra e troviamo solo un cielo grigio e tanta pioggia che cade dalle nuvole, allora il nostro primo pensiero non può essere che quello di ritornare sotto le coperte e sperare di svegliarci in un giorno di sole.
Magari si potesse fare, aggiungerei un bella tazza di tè e un bel libro in cui sporfondare il naso.
E a proposito di libri, mi sono accorto che è da tantissimo che non vi mostro un segnalibro, non è che non ne sto facendo, è solo che spesso li faccio per partecipare a qualche mercatino o su vostra richiesta e a volte non li fotografo nemmeno. Però, visto che qualche settimana fa ne ho realizzato qualcuno con nuovi decori e mi sono ricordato di fotografarli, oggi vene mostro uno.

Segnalibro in corda, sabbia e frammenti di conchiglie
Segnalibro realizzato a mano con corda, sabbia e frammenti di conchiglie


Ormai li faccio quasi unicamente così, come tipo mi sembra il più pratico, è comodo sia da tenere sul comodino, sia per chi è abituato a leggere mentre è sui mezzi pubblici o perché no sulla sdraio di una spiaggia o la panchina di un rifugio d'alta montagna.
È piuttosto piccolo, poco delicato e udite udite, può sopravvivere anche all'interno della borsa di voi donne che abitualmente riempite con oggetti di ogni genere… ahahah!!!

Buona creatività a tutti… Alberto


venerdì 7 novembre 2014

Gabbiani in volo

Torniamo a parlare di fotografia, anzi, torniamo a parlare di natura, anzi torniamo a parlare di me che guardo la natura attraverso un obiettivo. Perché quando ho scritto il primo post dedicato alle mie foto, avevo detto che non vi avrei parlato più di tanto di tecnica, ma vi avrei mostrato ciò che amo attraverso i miei occhi e la macchina fotografica.
Uno dei luoghi in cui più spesso mi sono ritrovato a scattare foto, è sicuramente il lungo lago di Lovere, questo perché la mia compagna è di lì e quando andiamo a trovare sua mamma, io ne approfitto sempre per fare qualche passeggiata sul lungo lago o sulle montagne dei dintorni alla ricerca di un po' di pace e qualche foto da portare a casa.
Una delle cose più comuni che si fanno sul lungo lago, specie quando si hanno dei bambini piccoli, è quello di portare sempre un po' di pane secco da poter dare a cigni, anatre o gabbiani che passano lungo la riva del lago… i bambini si divertono un mondo e continuerebbero a lanciare pane per vedere quanti animali si avvicinano a loro e noi genitori? Noi, assecondiamo i desideri dei piccoli
e se per caso abbiamo a portata di mano una macchina fotografica, possiamo approfittare del fatto che i gabbiani sono intenti a mangiare per scattar loro qualche foto… e se loro se ne accorgessero e cercassero di scappare proprio mentre li stiamo fotografando?

Lovere - Gabbiani in volo
Lungo lago di Lovere BG - Gabbiani in volo.


Allora il risultato potrebbe essere questo, però questo scatto l'ho proprio voluto così. Ero li sul lungo lago che cercavo un'inquadratura interessante del paesaggio mentre mio figlio lanciava pane agli uccelli di passaggio, così per un paio di volte ho notato, nel mirino, il contrasto che si creava tra la dinamicità del volo dei gabbiani e la staticità dello sfondo, dopo qualche tentativo ecco lo scatto che mi è piaciuto di più.

Buona creatività a tutti… Alberto


martedì 4 novembre 2014

Sospeso

Quando ero ragazzo, durante una settimana bianca scolastica, mi è capitato di restare sospeso per circa mezz'ora sul seggiolino di una seggiovia, non era una di quelle situazioni da panico stile film di paura, in realtà, malgrado le circostanze potessero portare ad un po' di angoscia, da ragazzini quali eravamo, ricordo che ci divertimmo non poco. Però se devo pensare ad una situazione in cui fisicamente mi sono sentito sospeso, quella forse è la più realistica. Ma quante volte invece ci siamo sentiti sospesi nella nostra vita? Io diverse. Ogni volta che ho dovuto prendere una decisione importante, ogni volta che ho perso una persona cara, ogni volta che ho commesso un errore.
Ci sono delle volte in cui ci si sente con i piedi ben piantati a terra, in cui senti che nulla può farti cadere perché tutto intorno a te è stabile, poi ti capita di commettere un errore e tutto sembra crollare e ti ritrovi sospeso nel vuoto, non sai più cosa fare, hai paura che ogni tua mossa possa far crollare ancora di più il terreno e allora aspetti nella speranza che qualcuno ti aiuti a ritrovare la stabilità perduta.

La collana di oggi rappresenta un po' questo senso di sospensione, è una collana piuttosto articolata nella sua composizione strutturale e diversi sono gli elementi che la compongono e le conferiscono un senso di equilibrio.

Collana in corda, sabbia, gommalacca e frammenti di conchiglie
Collana realizzata interamente a mano con corda, sabbia, gommalacca e frammenti di conchiglie - vista frontale


Da questa prima foto si possono cominciare ad intuire i primi particolari, la sfera rivestita metà di frammenti e metà di sabbia, i due elementi rigidi in corda che si incrociano. Ma forse per capire davvero la particolarità di questa struttura, il senso della sospensione e l'equilibrio, dovete osservare la foto seguente.

Collana in corda, sabbia, gommalacca e frammenti di conchiglie
Collana realizzata interamente a mano con corda, sabbia, gommalacca e frammenti di conchiglie - vista laterale


Una collana così non poteva avere un girocollo con una chiusura normale, così ho deciso di creare una struttura rigida a semiarco sul retro a cui andare ad ancorare i fili di corda che partono dal ciondolo e vanno a creare il girocollo.

Particolare della chiusura
Collana realizzata interamente a mano con corda, sabbia, gommalacca e frammenti di conchiglie - particolare della chiusura


Scusate se ve lo dico, ma io adoro questa collana, racchiusi in questi elementi, ci sono tutte le caratteristiche che amo di più, la sfera rivestita di frammenti, una forma, diciamo, poco ortodossa, una spiccata tridimensionalità ed una chiusura che diventa quasi un secondo ciondolo visto da dietro.

Buona creatività a tutti… Alberto


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